Gabriele Venturini
@ilventa

Cip, Ciop e Mattarella

Pubblicato il
progetto-senza-titolo-(13).webp

"Il mondo che vorremmo è quello che rispetta il diritto internazionale"

Parole sagge, quelle pronunciate da Mattarella.
Eppure, mai come questa volta, un discorso così pacifista ha suscitato una reazione così scomposta, soprattutto da parte di chi, fino a ieri, ci aveva perforato i timpani urlando "pace" con tutta la forza possibile. 🎤🔊

Perché? 🤔 Possibile che nessuno abbia letto per intero il discorso pronunciato dal Presidente il 5 febbraio, durante la cerimonia di conferimento del Dottorato honoris causa all'Università di Aix-Marseille?

Anch'io, inizialmente, ho pensato: "Ma davvero Mattarella ha fatto uno scivolone del genere?" Poi ho letto il testo integrale, con attenzione. E sinceramente non ho trovato questo paragone diretto tra Hitler e Putin.

Il testo integrale lo trovate sull'Avvenire, è lunghetto... 📜 (https://www.avvenire.it/attualita/pagine/mattarella-e-il-discorso-di-marsiglia-cosa-ha-detto-su-russia-e-sul-terzo-reich), leggetelo. Scoprirete che Mattarella non ha affatto tracciato parallelismi diretti, anche se, diciamocelo, se pure lo avesse fatto non sarebbe stato poi così campato in aria.

Conquiste territoriali? ✅
Espansionismo e giustificazioni ideologiche? ✅
Eliminazione fisica di oppositori e giornalisti? ✅
Uso della propaganda e costruzione di un nemico interno? ✅
Controllo dell’informazione e della narrativa storica? ✅
Militarizzazione della società e culto della personalità? ✅
DiscriminazionI e repressione dei diritti civili? ✅

Certo, gli manca ancora qualcosina…Ma la tendenza al controllo assoluto, alla propaganda, all’aggressione militare e alla soppressione delle libertà civili rende il parallelo ammissibile.

Ma torniamo al Presidente. Perché lui questo parallelo non lo ha fatto. Ciò che ha realmente detto è che in momenti cruciali della storia, quando sarebbe servita più cooperazione, ha prevalso invece la logica della dominazione. Ha paragonato questo, ossia la "natura" che ha dato origine al progetto Nazista. Che è cosa ben diversa dal dire che Mattarella ha paragonato la Russia di oggi alla Germania di Hitler.

Ora, posso capire che quella "santa donna" di Maria Zakharova abbia qualche difficoltà con l’italiano e il francese, ma i nostri giornalisti?

La verità è che, oggi più che mai, si sfrutta ogni occasione per tenere viva una narrazione nostalgica da guerra fredda.
Poco importa se il mondo continua a cambiare, e se c'è qualcuno che vuole la disgregazione dell'Europa, quello che conta è restare ostinatamente attaccati a vecchi miti yankee e sovietici, mentre cip e ciop si spartiscono affari, territori e ricchezze.
Il problema è Mattarella... 🤟

(Foto di copertina da wired)